venerdì 20 aprile 2018

La poesia di Marcello Buttazzo


Sabato 28 aprile 2018, alle 19.30, al Fondo Verri
a Lecce in via Santa Maria del Paradiso,
la presentazione di “Verranno rondini fanciulle
raccolta di versi di Marcello Buttazzo
edita da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno


Sabato 28 aprile 2018, alle 19.30, al Fondo Verri, a Lecce, in via Santa Maria del Paradiso, la presentazione di “Verranno rondini fanciulle”, raccolta di versi di Marcello Buttazzo edita da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno
Scrive Vito Antonio Conte nella, nella presentazione della raccolta di versi di Marcello Buttazzo “Verranno rondini fanciulle” edita da I Quaderni del Bardo di Stefano Donno: “Il poetare di Marcello Buttazzo è fatto di differenze, di sfumature, di sostanza (soprattutto)! Si scrive, in fine, sempre delle stesse cose: quelle che si son vissute, quelle in cui si crede, quelle che si spera accadano… E lo si fa per necessità, per un’insopprimibile assoluta viscerale necessità. Ché si tratta di cose (…) che non possono più restare dentro… Ma le parole per dirle cambiano. Così Marcello Buttazzo torna con le sue stagioni, declinandole come mai prima. Torna, ancora, il Poeta a scandire il suo passaggio coi suoi versi che sono pura alchimia del Tempo dell’esistere e dei Tempi dell’essere nel Tempo (in tutte le sue coniugazioni). E, a ben vedere, il titolo di questa raccolta poetica ben sarebbe potuto essere “Dell’Effervescente Ebbrezza Chiamata Tempo” (mutuando un verso del Nostro). Non solo per tutte le volte che il lemma tempo compare nei versi di Marcello Buttazzo, ma anche per tutto quel che al tempo (comunque) rimanda e/o a esso è (in un modo qualunque) collegato. Ché qui è la vita del Poeta che scorre, con i ricordi, le delusioni, le epifanie, gli scazzi e i propositi del fare, oltre ogni chimera”.
La lettura di “Verranno rondini fanciulle” “è un viaggio di cui conosci l’inizio ma ignori la destinazione. È un viaggio fantastico nel reale. È un viaggio traverso la purezza d’un’anima”.
Marcello Buttazzo è nato Lecce e vive a Lequile, nel cuore della Valle della Cupa salentina.

mercoledì 18 aprile 2018

LA VITA SEMPLICE DI MARCO TUMA




Venerdì 20 aprile (ore 21 - ingresso libero) il Fondo Verri di Lecce ospita il concerto di presentazione de "La vita semplice", esordio discografico da leader del compositore, sassofonista e armonicista cromatico salentino Marco Tuma, prodotto dall’etichetta Dodicilune e distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store digitali. Il polistrumentista sarà affiancato dal pianoforte di Giuseppe Magagnino e dalla voce recitante di Giuseppe Tarantino. Nel disco la formazione è completata da Redi Hasa (violoncello), Tonino Vntaggiato (contrabbasso), Claudio Tuma (chitarra), e Alessio Borgia (batteria). Il risultato è una musica semplice ma non facile, che alla semplicità dell'esperienza dell'ascolto associa una solida complessità, regalando emozioni profonde e indelebili. Sulla scia del modello e mentore ideale Toots Thielemans, il cui riferimento è piacevolmente presente in tutta l'opera, Tuma rivela una felice originalità stilistica, e costruisce il proprio “Brasil Project” sull'idea di un Brasile immaginario, i cui tòpoi  riflettono la ricchezza della cultura carioca, dall'estrema semplicità comunicativa della musica alla complessità armonica che vi è sottesa, innestando in tale crogiuolo  la propria sensibilità compositiva e interpretativa, e le doti di improvvisatore. Il disco contiene sette brani inediti composti da Tuma (Aprile, Waltz for Berri, Stato di Ebbrezza, Little Gigia, In viaggio con Lulù, Neruda mon amour e Splash) e le cover di Eu sei que vou te amar di Antonio Carlo Jobim e Vinícius de Moraes, Samba em preludio di Baden Powell e What are you doing the rest of your life? di Michel Legrand. 

La copertina del CD edito da Dodicilune

Nato a Nardò, in provincia di Lecce, Marco Tuma si avvicina alla musica in giovanissima età iniziando a suonare il pianoforte. Presto scopre la sua attitudine per gli strumenti a fiato, orientandosi verso lo studio del flauto traverso prima, e del sassofono e dell’armonica cromatica poi. Affascinato da sempre dalla cultura musicale latino-americana, collabora con musicisti brasiliani, cubani, andini, avvicinandosi così allo studio di strumenti a fiato provenienti da varie etnie; nel frattempo consolida la sua collaborazione con il gruppo di world music XantiYaca con il quale incide quattro album. Diverse le partecipazioni a trasmissioni televisive e intensa l’attività concertistica all’estero. Dal 1998 al 2000 collabora con i cileni Inti Illimani nei loro tour italiani. Turnista in varie sale di registrazione, ha al suo attivo molte partecipazioni in produzioni musicali di diffusione nazionale. Da anni collabora poi con varie compagnie teatrali, partecipando attivamente alla composizione delle musiche e all’esecuzione dal vivo degli spettacoli rappresentati.
L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 220 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all'estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.

domenica 15 aprile 2018

Marzo Aprile 2018 al Fondo Verri

Aprile

 
Sabato 14 aprile 2018, alle 19.30, al Fondo Verri si è tenuta la presentazione del libro di poesia “Non ho una casa a Peristeri” di Amleto Sozzo, ha dialogato con l’autore Maria Cucurachi.

 
Venerdì 13 aprile 2018, dalle 20.30, al Fondo Verri, Cosimo “Cavallino” Giagnotti e Valentina Mazzotta hanno raccontano e cantano “La storia di Criamu dal 1999 ad oggi”.

  
Giovedì 12 aprile 2018, alle 19.30, al Fondo Verri,  Marta Seclì ha presentato lo scrittore Andrea Franzoso autore del libro “Il disobbediente” (PaperFIRST 2017).


Lunedì 9 aprile 2018, alle 19.00, al Fondo Verri lo scrittore Raffaele Gorgoni, l'editore Maurizio Meo, i cantautori Beppe Elia e Max Vigneri, hanno presentano
"La storia siamo ahinoi".

Marzo

 
Venerdì 30 marzo 2018, alle 19, al FondoVerri, si è tenuta la presentazione della raccolta di racconti “Felici diluvi”, scritta da Graziano Gala edita da Musicaos Editore. Durante la serata l’attore Pasquale Santoro ha letto alcuni brani dai racconti, accompagnato dal musicista Marco Garofalo. Ha dialogato con l’autore Luciano Pagano.

 
 Venerdì 23 marzo 2018, alle 19.30, al Fondo Verri è stato presentato da Marco Vetrugno “L’insonnia dei corpi” raccolta di versi di Paolo Castronuovo, edita da Controluna.

Giovedì 22 marzo 2018, alle ore 19.30, al Fondo Verri, è stato presentato da Stefano Donno “Officina del corpo. Weltanschauung di un dialogo interno”, il nuovo libro di Fabio Siciliani edito da “I Libri di Icaro”.

 
Mercoledì 21 marzo 2018, alle ore 21.00, al Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso n. 8 a Lecce, è stato presentato in anteprima il video ufficiale della canzone “Le Giravolte” di Lucia Minutello, testo di Giovanni Epifani, musiche di Leone Marco Bartolo e Pasquale Giuseppe Quaranta, per la regia di Gianluca Gulluni.

Sabato, 17 marzo 2018, alle 19.30, al Fondo Verri, è stata presentata la Guida dedicata alla Via Francigena nel Salento: “Segui la Freccia Gialla Guida sul cammino da Brindisi a Otranto fino a Santa Maria di Leuca”. La Guida, le foto e le mappe sono state realizzate da Fabio Mitrotti in collaborazione con Giorgia Santoro. Ha introdotto l’incontro l'esperto di cammini, studioso e storico Luigi Del Prete.

Sabato 10 marzo 2018, dalle 19.00, al Fondo Verri si è tenuta la presentazione del libro di poesia “Reduci o redenti” di Francesca Mazzotta (Forlì, CartaCanta, 2016). Ha introdotto l’incontro Simone Giorgino (Università del Salento) e con l’autrice dialogheranno i membri del Centro di ricerca “PENS: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture” del Dipartimento di Studi Umanistici (Università del Salento), Annalucia Cudazzo e Alessia Scorrano.
 
  
Venerdì 9 marzo 2018, alle 19.30, al Fondo Verri, è stato presentato il libro “Diario Emotivo – Solitudini e cura delle relazioni” di Vincenzo Ampolo edito da “Araba Fenice” con la prefazione di Daniela Gariglio e la postfazione di Giorgio Maccaferri.

Venerdì 2 marzo 2018, alle 19.30, al Fondo Verri, Rocco Boccadamo con Giuliana Coppola e Eliana Forcignanò ha presentato la sua nuova raccolta di scritti “Gli sposi di Monteruga” (Spagine edizioni).

Sabato, 24 febbraio 2018, alle 19,30, al Fondo Verri, si è tenuta la presentazione della raccolta di versi "Lampi di verità" di Donato Di Poce (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Hanno dialogato con l'autore: Nicola Vacca (direttore collana "Z"), Stefano Donno (editore), Alessandro Vergari (autore della prefazione a Lampi di verità), Grazia Piscopo (Presidente Associazione Thorah) Mauro Marino (Fondo Verri di Lecce).

martedì 13 febbraio 2018

La poesia di Benedetta Pati al Fondo Verri





Benedetta Pati

Domenica 18 febbraio 2018, alle 19.30, al Fondo Verri la presentazione della raccolta di versi di Benedetta Pati, “Unalgiorno” (Libereria). Dialoga con l’autrice Giorgio Consoli. Letture di Maria Tucci, Michele Marullo, Matteo Padula, Carmen Tarantino. Canzoni di Blumosso.

“Ciao possiamo riconoscerci?”

La poesia, arte evocativa figlia della musica e della scrittura, racchiude in sé curiosi meccanismi di creazione che la rendono, al giorno d’oggi, una delle forme d’espressione più intime e particolari. Accostando versi ed emozioni, tale arte conferisce alle parole nuovi livelli di profondità e consente di entrare in contatto con una realtà insolita e, in alcuni casi, sconosciuta. Benedetta Pati, scrittrice e attrice salentina impegnata in ambito culturale e teatrale, attraverso un percorso di sperimentazione poetica, fa conoscere al lettore il lato genuino della scrittura in versi; quel lato che, seppur fatto da tecnicismi e ingegnosità, nasconde un sapore semplice e naturale.
Unalgiorno, raccolta di trecentosessantacinque componimenti dallo stile variegato, racconta la storia di un esperimento sociale e letterario in cui l’autrice ha voluto descrivere, giorno per giorno, le emozioni di un anno.
Sotto forma di rubrica quotidiana, i componimenti racchiusi in questo manoscritto descrivono dettagliatamente i sentimenti nascosti in un animo umano che, silenzioso e solo, di notte, si ascolta. Versi scritti di getto, parole polisemiche, flussi di pensieri, immagini, dialoghi surreali, riflessioni in prosa, verbi inventati e strutture visive che permettono al lettore di immedesimarsi in un mondo che, scritto da uno e pensato per esser letto da tutti, lascia spazio alle più svariate forme di immaginazione.
In ogni scritto c’è un messaggio astratto mutato in tangibile; un’immagine reale descritta e sgretolata; un sentimento umano che si converte in semplice e pura poesia lasciando, in chi legge, un solo desiderio: riconoscersi.

Benedetta Pati, classe 1993, è scrittrice e attrice, laureata in lingue e letterature straniere. Attraverso brevi componimenti per la scuola, sin da bambina ha dimostrato una spiccata dote per la poesia ed il teatro sino a quando, all’età di 15 anni, frequentando un laboratorio teatrale con la compagnia Calandra, non decide di fare dell’arte la sua vita. Pochi mesi dopo diventa membro del Teatro delle Rane con il quale, ad oggi, continua a collaborare in diverse produzioni, ultima delle quali “La Mandragola”, nel ruolo di Lucrezia. Nel 2014 si trasferisce a Siviglia per motivi di studio e, un anno dopo, inizia a lavorare come guida turistica a Dublino.
Rientrata a Lecce nell’autunno del 2016, prosegue gli studi universitari, collabora per diversi mesi con una testata giornalistica locale occupandosi di cultura e spettacolo e, contemporaneamente, frequenta l’Accademia Mediterranea dell’Attore dove ha la possibilità di lavorare con maestri di fama internazionale.
Nel 2017 partecipa al concorso letterario Italo Calvino con un romanzo inedito e, nello stesso periodo, pubblica con la casa editrice indipendente Libereria la sua prima raccolta di poesie intitolata Unalgiorno.