venerdì 19 maggio 2017

Le donne medievali di Voltastella al Fondo Verri




Domenica 21 maggio 2017, alle 19.30, al Fondo Verri, il concerto di Voltastella in “Douce Dame Jolie", tema della serata è la donna nell’immaginario medievale. L’ensemble - composta da Kairi Kosk, voce; Fabrzio Piepoli voce; Luca Tarantino, liuto - eseguirà musiche di Guillaume Du Fay, Gilles Binchois e Bartolino da Padova.
Voltastella ha un nome di pietra e un cuore di musica. il progetto si ispira alla forma architettonica per eccellenza del Salento per ricreare un repertorio che, come la volta, ha radici profonde nel gotico e attraverso il Rinascimento continua a vivere fino ai nostri giorni.
L'amore cortese ha dato vita a moltissime composizioni ispirate alla figura femminile. Nel suo programma musicale l'ensemble ha scelto coppie di brani del 300 e del 400 che descrivono il gentil sesso da punti di vista differenti: l'amata crudele e quella felice, l'innamorata malinconica e la donna guerriera, la bella distante e la Vergine Maria.

L’immagine è di Sonia Q.


venerdì 12 maggio 2017

Una serata dedicata a Sergio Spina al FV




“Dialogando con Sergio Spina
Un testimone del secolo breve
A cura di Massimo Melillo
Da un’intervista video raccolta da Giuliano Capani

Lunedì 15 maggio, alle 19.30 al Fondo Verri, “Dialogando con Sergio Spina, un testimone del secolo breve” a cura di Massimo Melillo da un’intervista video raccolta da Giuliano Capani.

Sergio Spina, milanese di nascita e romano d’adozione, non ha mai dimenticato le sue radici salentine. Regista tra i più innovativi della Rai sin dall’inizio della programmazione nei primissimi anni Cinquanta del secolo scorso, Sergio ha percorso la sua intensa esperienza professionale senza mai rinunciare agli ideali comunisti, rimasti un punto fermo fino alla sua scomparsa avvenuta a Roma il 19 gennaio 2017 all’età di 89 anni.

Magistrale fu la sua regia di “Mixer” e di tanti altri programmi televisivi, compresi alcuni documentari. È stato anche scrittore, sceneggiatore e docente al Dams dell’Università di Lecce con i suoi amici Gino Santoro e Rina Durante con i quali ha condiviso un lungo tratto della sua vicenda umana e politica.
In questa intervista, filmata tempo fa da Giuliano Capani, Sergio Spina racconta a Massimo Melillo i passaggi più significativi che hanno segnato le passioni della sua vita.

La body painter Giada Gilardoni al FV




Domenica 14 maggio 2017, alle 20.00, la body painter Giada Gilardoni performerà a Lecce, ospite del Fondo Verri, accompagnata dalla musica di Gioele Nuzzo dei Tamburellisti di Torrepaduli (percussioni, didgeridoo e dj set) e dalla danza di 3 ballerine, coreografate da Mariella Rinaldi.

Oltre ai corpi del musicista e delle danzatrici, saranno integralmente dipinti quelli di 2 modelle, con la tecnica del camouflage, dunque camuffati ed invisibili, per poi animarsi “staccandosi” dallo sfondo con cui sono mimetizzati.

Ti racconto Patti Smith al FV




Lei chi? Ti presento una scrittrice

"Siamo donne, scrittrici e non, attive in vario modo nella scena culturale leccese,
personalmente coinvolte nel racconto. Innamorate delle donne che presentiamo...


Sabato 13 maggio 2017 alle 19,00 al Fondo Verri
Simona Cleopazzo | Patti Smith
Patti Smith. Caffè, lotte, gatti e libri

mercoledì 10 maggio 2017

ASTRA Lettere dal Futuro



Venerdì 12 maggio, alle ore 20:00
andrà in scena lo spettacolo di musica e parole 
ASTRA Lettere dal Futuro
del regista, sceneggiatore e drammaturgo Lorenzo Manisco.
Interprete  protagonista l’attrice Annamaria Colomba, alla chitarra Lorenzo Manisco.

A Lecce al Fondo Verri di Via S. Maria del Paradiso, venerdì 12 maggio alle ore 20:00 andrà in scena lo spettacolo di musica e parole  ASTRA Lettere dal Futuro la pregevole opera del regista, sceneggiatore e drammaturgo Lorenzo Manisco. Interprete protagonista l’attrice Annamaria Colomba, alla chitarra Lorenzo Manisco. Adattamento teatrale a cura di Stefania Covella.
Introduce Pompea Vergaro. Una realizzazione ANDROMEDA FILM in collaborazione con L’Officina delle Parole e Fondo Verri. Il pubblico si troverà catapultato nel futuro e precisamente nel 2470, l’anno in cui Astra, l’ardimentosa protagonista invia 12 lettere, 12 ologrammi fatti recapitare attraverso una macchina del tempo, ad una scienziata che incuriosita decide di leggerle.
Ma chi è Astra? Astra è l’eroina dei vinti, di chi non si arrende mai, è l’unica sopravvissuta alla ribellione dei robot che l’uomo ha creato per rendere la vita più confortevole e più semplice. La protagonista scopre suo malgrado che il progresso e la tecnologia del futuro non è proprio quello che ci si aspetta. Ma sarà proprio così? Chissà quali sorprese ci riservano le 12 lettere!
Lo spettatore si troverà coinvolto in un atmosfera surreale con punte di tragicità e a volte di non ritorno…
Le corde della chitarra scorreranno lungo le parole  ora dolorose e accorate, ora deluse, rabbiose e crudeli che narrano tutto ciò che vi è di umano e disumano nel mondo.
Ma come suona il futuro? che colori ha la paura?
Il viaggio non sarà dolce o consolatorio. Ma  vero, spietato e affascinante.

L’ingresso è gratuito.
Info 3478464845 – Info.andromedafilm@gmail.com


Silvana Kuhtz e Andrea Gargiulo al Fondo Verri






Giovedì 11 maggio 2017, alle 20.00, al Fondo Verri il concerto-recital “To be or not to Be… Bop!” con il maestro Andrea Gargiulo al piano e la poetessa Silvana Kühtz, voce in parola.



BEBOP è una parola onomatopeica che imita certe inconfondibili frasi musicali corte e spezzate, sbocco naturale di un lavorio inconsapevole e di un’ansia di ricerca che tutto il mondo del jazz sentiva verso la fine degli anni trenta. Il be-bop segna il distacco del jazz dalla musica da ballo e perde così le simpatie del grande pubblico bianco; è proprio il punto di svolta nell'evoluzione del jazz, passa dall'essere musica ballabile e di facile ascolto a un linguaggio complesso rivolto ad ascoltatori attenti.
Il pianista Andrea Gargiulo arrangia brani dell’epoca del bebop (e non solo) e li intreccia con la voce in parola di Silvana Kühtz, per raccontare la storia difficile, aspra, malinconica, esagerata e alcolica di musicisti come TheloniusMonk, Lester Young e BillieHolliday, Chet Baker, Miles Davies… La storia narrata si srotola attraverso un testo che Silvana Kühtz ha scritto usando le tantissime fonti a disposizione, libri, articoli di giornale, foto, ed è la stessa Silvana Kühtz che dà voce alla baronessa Kathleen Anne Pannonica Rothschild, che abbandonò la società britannica ricca di glamour cui apparteneva per immergersi da mecenate e appassionata nel mondo del jazz statunitense.
In questo concerto Pannonica racconta storie più o meno verosimili, episodi e incontri realmente accaduti o narrati nei libri della storia del jazz per ricreare quelle atmosfere e far rivivere un’era centrale in tutta la musica jazz che ne sarebbe seguita.
Gli spettatori sono trasportati in un periodo che ha visto i grandi protagonisti della storia della musica afro-americana vivere, amare, soffrire per affermare il loro diritto ad esprimersi.


Necessaria la prenotazione
Il Fondo Verri è a Lecce in via Santa Maria del Paradiso 8.a (nei pressi della Chiesa del Rosario - Porta Rudiae)
telefono 0832-304522 (mobile 389.1252739)